La Banda all’Expo 2015 Milano

L'ora del riposo durante i lavori dell'Esposizione Nazionale di Milano (1881) - Filippo Carcano

L’ora del riposo durante i lavori dell’Esposizione Nazionale di Milano (1881) – Filippo Carcano


La Banda Musicale dell’ Esercito Italiano, diretta dal M°Antonella Bona, si esibirà in un meraviglioso concerto nella suggestiva cornice delle Terrazze del Duomo di Milano in occasione della giornata inaugurale di Expo 2015 Milano.
Il programma musicale scelto è, come sempre, originale e interessante. Si partirà con l’adattamento, scritto da Nicholas D. Falcone, della Symphonic concert march di Giosué Bonelli, autore quasi sconosciuto della seconda metà del diciannovesimo secolo che ha composto un brano coi toni solenni e maestosi tipici della marcia inserendovi virtuosismi strumentali che la rendono un vero e proprio “pezzo da concerto”.
Il secondo brano in programma è l’adattamento scritto da Luca Valenti della Sinfonia per Banda op. 153 di uno dei primi e più prolifici compositori di musica originale per banda militare: Amilcare Ponchielli, infatti, prima di diventare docente al Conservatorio di musica di Milano era stato direttore della Banda della Guardia Nazionale di Piacenza e della Banda della Guardia Nazionale di Cremona e per queste produsse una gran quantità di composizioni per banda in forma di marce, sinfonie e concerti per solisti. Molto interessanti riguardo a questo compositore italiano, probabilmente sottostimato e sottovalutato negli anni recenti dalle bande italiane, sono gli studi compiuti dal professor Henry Howey, docente della Sam Houston State University del Texas.
Il terzo è un brano contemporaneo di non facile ascolto e di impegnativa esecuzione, ma assolutamente adatto all’ambiente religioso in cui verrà ospitato il concerto: Mosaici bizantini di Franco Cesarini (studente del Conservatorio G. Verdi Milano e all’Accademia Musicale di Basilea e poi docente al Conservatorio di Musica di Zurigo e del Conservatorio della Svizzera Italiana oltreché direttore della “Civica filarmonica di Lugano” e della “Civica filarmonica di Balerna”) è un imponente lavoro scritto nel 1993/94, ispirato a mosaici che rappresentano passi del Vangelo di Matteo: la natività di Gesù Cristo <>, il tempio di Gerusalemme <> e l’angelo della Resurrezione <>.
Infine il “pezzo forte”: la trascrizione di Giovanni Dall’Ara di una selezione tratta da un balletto che Romualdo Marenco compose insieme al coreografo Luigi Manzotti sul finire del diciannovesimo secolo e che fu rappresentato per la prima volta al Teatro alla Scala nel 1881, in occasione della Esposizione Nazionale di Milano…il celebre Gran Ballo Excelsior che ottenne un successo travolgente in tutto il mondo, anche grazie a La Scala Theatre Ballet School.

Qualora dovesse piovere, il concerto verrà eseguito nel Duomo di Milano – Duomo of Milan, simbolo di Milano: la più grande cattedrale gotica d’Italia e una delle più grandi d’Europa. Si ringrazia sin d’ora l’ospitalità della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, lo storico ente preposto sin dal 1837 alla conservazione e valorizzazione della Cattedrale milanese, istituito da Gian Galeazzo Visconti – allora Duca della città – per la progettazione e costruzione del monumento e poi impegnato “nella conservazione e nel restauro architettonico e artistico del Duomo, nell’attività di custodia e servizio all’attività liturgica e nella valorizzazione e promozione dello straordinario patrimonio di arte, cultura e storia che il simbolo di Milano possiede”.

…è Natale anche qui…

All’interno dell’ex Quartiere Militare di San Giacomo, cui si accede dal civico 473 del Corso Vittorio Emanuele, si trovano due caserme: la caserma “Antonio Bonsignore” poi intitolata a Carlo Alberto Dalla Chiesa, presso cui ha sede il Comando della Legione Carabinieri “Sicilia”, e la caserma “Calatafimi”, presso cui ha sede il XII Battaglione Carabinieri “Sicilia”. Da oggi, sino al termine delle festività natalizie, presso questo indirizzo del meraviglioso centro storico della città di Palermo, ha sede anche il bellissimo presepe allestito con tanta devozione dai Carabinieri che operano nel nucleo “minuto mantenimento” del Battaglione “Sicilia”. Il presepe è stato benedetto dal cappellano militare, il Capitano don Salvatore Falzone, nel corso di una breve, ma calorosa cerimonia che si è tenuta nella caserma “Calatafimi”, il cui nome ricorda l’importante battaglia vinta da Giuseppe Garibaldi e dalle sue Mille “camicie rosse” che conquistarono la Sicilia al Regno d’Italia. Riuniti, come una grande famiglia, i militari d’ogni grado appartenenti alla Legione e al Battaglione Carabinieri “Sicilia”, che stanno vivendo una stagione intensa e nuovamente inquietante, alle prese con le proteste – per certi versi comprensibili o persino condivisibili – del cosiddetto Movimento dei Forconi da un lato e con la pesante atmosfera di allarme per la sicurezza del procuratore anti mafia Di Matteo e di sospetti sulla presunta trattativa Stato-mafia che continuano ad aleggiare nell’aria di Palermo e non solo. Non sappiamo cosa abbiano detto loro il Generale di Brigata Giuseppe Governale, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, e il Tenente Colonnello Emanuele De Ciucieis, cui è stato assegnato da qualche mese il Comando del XII Battaglione: immaginiamo siano state parole di augurio e di incoraggiamento. Sappiamo per certo che tutti hanno gradito questo breve momento di serenità donato loro, attraverso la musica, dalla Fanfara del XII Battaglione Carabinieri “Sicilia”. I validi colleghi musici hanno suonato – ben diretti, come sempre, dal Maresciallo Paolo Mario Sena – l’immancabile marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri scritta da Luigi Cirenei col titolo “La Fedelissima” e le trascrizioni originali di Piero Vidale di alcuni brani natalizi, come “Piva Piva” (canto tradizionale di probabile origine emiliana), “Tu scendi dalle stelle” (scritto e composto nel 1754 da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori), “Santa Notte” (nota come Stille Nacht, composta nel 1818 da Franz Xaver Gruber e scritta da Joseph Mohr) e “L’Albero di Natale” (versione italiana di “O Tannenbaum”, canto tradizionale composto da un anonimo tedesco costituito da tre strofe scritte da Joachim August Zarnack e Ernst Gebhardth Anschütz).

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Noi, con immenso affetto e un caloroso e fraterno abbraccio, gli dedichiamo questa:

Band of Brothers

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Concerto di Natale per pianoforte e fanfara – Teatro Villoresi – Monza, 29 novembre 2013.
La pianista Katia Genghini e la Fanfara del III Battaglione Carabinieri “Lombardia” offriranno un bellissimo concerto, finalizzato alla raccolta fondi per la realizzazione di un Centro di ascolto e di sostegno psicologico rivolto ai reduci delle missioni di pace, ai familiari dei caduti e agli invalidi vittime del dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata. Pertanto è prevista un’offerta libera all’ingresso.
La prenotazione è obbligatoria: potete contattare l’Associazione Vittime del dovere telefonando al n° 3665319827 nelle fasce orarie 10.00-12.00/15.00-18.00 e consultare il sito internet http://www.vittimedeldovere.it
Siate generosi!
Nota Bene: Outsider della serata, al flauto e all’ottavino l’ottimo Massimiliano Priamo Ferrara, che presta attualmente servizio presso il N.O.R.M. di Como, in vana attesa da anni – per cavilli burocratici – di essere chiamato a far parte dell’organico della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma. La Fanfara del III Battaglione Carabinieri “Lombardia”, cui manca temporaneamente il flautista titolare, lo ha chiamato per questo concerto ed egli ha accettato con entusiasmo, anche in considerazione della buona causa cui l’evento è collegato: nonostante la distanza non piccola tra Como e Milano e i mille impegni legati al suo status militare e alla sua passione per la musica, corre alle prove ogni giorno. I colleghi, per l’occasione, hanno deciso di prestargli o regalargli ciascuno una parte della propria alta uniforme: una vera Banda di Fratelli! Siamo (quasi) commossi.

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Alta Uniforme Fanfara