Banda Interforze

Banda Interforze

Nella serata del 7 novembre 2013, presso l’Auditorium della Conciliazione in Roma, si è svolta – a conclusione delle celebrazioni e delle iniziative relative al Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata della Forze Armate appena trascorso (4 Novembre, n.d.r.) – la “Serata della Solidarietà”, che il Ministero della Difesa ha voluto organizzare in favore della Croce Rossa Italiana. Erano presenti in sala alte personalità civili, militari e religiose e nutrite rappresentative di tutte le forze armate e della Croce Rossa Italiana oltre a numerosi cittadini invitati a vario titolo (tra cui “noi”): tutti hanno generosamente alla raccolta fondi per beneficenza a favore delle attività del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana attualmente dedicate in particolar modo al progetto “Un sorriso per Lampedusa”. Durante la serata sono stati consegnati, nell’ambito della prima edizione del premio giornalistico “Un giorno in più”, istituito dal Ministero della Difesa alcuni riconoscimenti a giornalisti, inviati nei teatri operativi, che si sono distinti “nel comunicare l’impegno e l’approccio ITALIANO delle nostre Forze Armate nelle missioni internazionali: tra questi ci ha colpito particolarmente l’intervento della giornalista radiofonica Carmela Giglio, attualmente “di stanza” in Afghanistan. Sul palco, oltre ai giornalisti premiati, sono saliti i bravissimi artisti della Compagnia “Teatro del Fuoco” che hanno proposto suggestive commistioni coreografiche di acrobazia e danza. Particolarmente apprezzato dal pubblico il tenore Francesco Grollo, che avevamo già avuto modo di apprezzare durante la Rassegna “Musica per Roma Capitale” la scorsa estate in Piazza di Sant’Ignazio: egli è un ex agente della Polizia di Stato, il cui talento è stato fortunatamente scoperto e valorizzato dal direttore del Teatro La Fenice di Venezia, che esordì nella lirica indossando la divisa della Marina Militare degli Stati Uniti per interpretare il ruolo del tenente Pinkerton nell’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini. Il pubblico in sala è stato deliziato ed emozionato dalla sua voce con l’aria “Nessun dorma”, tratta dall’opera Turandot di Giacomo Puccini, e da “Il canto della Terra” di Andrea Bocelli. L’ospite che ha emozionato di più i presenti in sala e, in particolar modo, gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri è stato certamente l’intervento di Margherita, vedova del brigadiere Giuseppe Coletta martire a Nasiriyah il 12 novembre 2013 insieme ad altri 18 nostri “fratelli”, che ha presentato l’iniziativa “Bussate e vi sarà aperto” e l’associazione benefica di cui vi prego di interessarvi cliccando sul link http://www.associazionecoletta.it/. Momento importante della serata il discorso del Ministro della Difesa Mario Mauro, che non ha dimenticato di dedicare una riflessione al brigadiere del VI Reggimento Carabinieri “Toscana” Giuseppe Giangrande e al carabiniere Francesco Nigro, feriti nell’attentato di Piazza Colonna dello scorso 28 aprile, e al capitano del III Reggimento Bersaglieri della Brigata “Sassari” Giuseppe La Rosa, caduto in Afghanistan lo scorso 8 giugno 2013. Applausi scroscianti quando, dopo aver mostrato su maxi schermo la conversazione in collegamento audiovisivo avuta dal Ministro coi nostri due fucilieri della Brigata di Fanteria Marina nota come Battaglione San Marco ingiustamente detenuti in India da oltre seicento giorni, egli ha pronunciato pubblicamente la frase: <> La serata, condotta da Benedetta Rinaldi, sarà trasmessa in differita su RAI DUE questa sera venerdì 8 novembre, in seconda serata: potrete dunque ascoltare anche voi l’inno nazionale della Repubblica Italiana suonato, ad apertura della “Serata della Solidarietà”, dalla Banda Interforze, composta da musicisti provenienti dalle cinque bande militari “centrali” (Aeronautica, Carabinieri, Esercito, Guardia di Finanza e Marina) e diretta in questa occasione dal tenente colonnello Patrizio Esposito, Maestro Direttore della Banda dell’Aeronautica Militare Italiana. Vorremmo solo precisare una cosa, per correggere quanto avrete occasione di sentire questa sera: i componenti della Banda Interforze non sono scolaretti indisciplinati da tenere a bada…e nemmeno “ragazzi usciti dai Conservatori”…ma sono tutti PROFESSORI D’ORCHESTRA! E avremmo gradito venissero presentati uno a uno e che fosse concesso loro di suonare altri brani, visto e considerato che l’evento si svolgeva come corollario conclusivo della Festa delle Forze Armate…

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